Progettare la cucina

Progettare la cucina:alcuni consigli

Progettare la propria cucina è sicuramente un momento delicato; la cucina è il luogo in cui si passa la maggior parte del tempo della propria giornata, soprattutto se predisposta in ambienti aperti.

Pertanto è opportuno prendersi del tempo per riflettere bene, capire quali sono i reali bisogni di cui si necessita.

In questo articolo vogliamo offrirti alcuni consigli su come progettare la cucina giusta

Progettare la cucina che fa per te

Innanzitutto bisogna pensare a come si vive l’ambiente in cucina sia durante la settimana, che durante il weekend; ciò consente di individuare le esigenze e le abitudini di tutti i componenti della famiglia.

Questa valutazione consente quindi di far venire alla luce punti critici, che di conseguenza permette di scartare alcuni modelli di cucina, per poi passare alla valutazione di quelli che sono gli spazi a disposizione.

A tutto questo bisogna sicuramente aggiungere il gusto personale ed un modello predefinito, in base alla composizione dell’ambiente.

Esistono infatti vari tipi di cucina:

  • Cucina in linea

Progettare cucina

La cucina in linea sviluppa i moduli lungo una sola parete. Si tratta di una soluzione praticamente obbligata quando la stanza è stretta e lunga; diventa utile invece in quegli ambienti più grandi così da concentrare tutte le operazioni di preparazione e lasciare più spazio ai movimenti o a un eventuale tavolo. Questa soluzione viene maggiormente sfruttata quando la cucina è aperta sulla zona giorno, in modo da renderla discreta e poco invasiva.

  • Cucina ad Lprogettare la cucina

Progettare la cucina con composizione a L, è una delle soluzioni maggiormente apprezzata, soprattutto quando si hanno a disposizione due pareti contigue adatte, questa soluzione infatti offre maggiore capacità contenitiva. Senza tuttavia perdere in compattezza dell’ingombro.

  • Cucina a C

Progettare la cucina

La cucina a C è costruita attorno alla persona che ci lavora. Questa tipologia di cucina, diventa una sorta di vera e propria cabina di comando, in cui ogni elemento tecnico può trovare la sua dimensione migliore. La cucina a C, inoltre, si presta anche a creare una certa continuità con la zona pranzo, se è separata fisicamente.

  • Cucina con Isola

progettare la cucina

Forse è tra le composizioni più desiderate, la cucina con isola trae ispirazione dalle cucine professionali, che presentano il blocco dei fuochi separato dal resto. Si presenta una composizione particolarmente scenografica in ambienti di ampie dimensioni, divenendo il fulcro della stanza: ci si può girare attorno e lavorare da tutti e quattro i lati, raccoglie padroni di casa e ospiti per un aperitivo in piedi mentre si finisce di cucinare. Bisogna valutare che, se l’isola è destinata ad accogliere i fuochi o il lavello, va pensata in fase di ristrutturazione di un appartamento, poiché richiede lo spostamento a centro stanza delle tubazioni della fornitura del gas e dell’acqua, oltre allo scarico, cosa non sempre possibile.

Valutare spazio ed impianti

Una volta visto lo spazio, viste le misure a disposizione, c’è un altro passo importante da compiere. Bisogna effettuare una valutazione della posizione degli impianti esistenti. Valutare la posizione esistente degli impianti.

Per progettare la cucina al meglio è necessario valutare non solo la presenza del tubo dell’acqua, o del gas, che eventualmente potrebbe essere sposato con poche opere murarie, ma anche la presenza dello scarico dell’acqua e della canna fumaria della cappa.

Questi due elementi, infatti, dipendono strettamente dall’andamento preesistente delle canalizzazioni e questo comporta una importante analisi tecnica preventiva, poiché ci si potrà ritrovare con il lavello che non scarica bene o con la cappa che non aspira. In questo secondo caso è vero che è possibile ovviare posando una cappa a filtri, priva di evacuazione dei vapori sul tetto dell’edificio, ma bisogna ricordare anche che molti regolamenti d’igiene.

Progettare i colori e i rivestimenti delle pareti

Progettare la cucina non implica solo una valutazione del colore delle rifiniture della stessa, ma anche per le pareti bisogna selezionare la finitura che ci piace maggiormente. Ovviamente la tinta deve essere in armonia con quella delle ante della cucina, sia per assonanza che per contrasto.
Per la scelta delle piastrelle invece, rivestimento della tradizione, possiamo dire che oggi vengono utilizzate soprattutto sulla superficie di parete tra basi e pensili o per piccole campiture ove sia necessario dare carattere e nel contempo praticità.

Sembra essersi persa l’abitudine di coprire tutte le pareti, almeno fino all’altezza dei contenitori sospesi, molto spesso si scelgono cucine con copertura anche del muro o con quarzo o rivestimento fornito dalle stesse cucine.

Infine la scelta delle vernici o finiture speciali, in cui non mancano soluzioni particolari, come: riquadri ad effetto lavagna; decorazioni adesive o carta da parati.

Se hai bisogno di consigli per progettare la tua cucina, rivolgiti ai nostri esperti di interior design. Basterà inviarci un messaggio completando i campi dell’area CONTATTI del sito.

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